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houston mi sentite? comunicare tra i mondi



Dall'introduzione di internet negli anni 90 ad oggi sono successe diverse 'rivoluzioni' nel modo di usare la Rete per comunicare.
La prima è stata il web, la seconda, in atto, quella che va sotto il nome di web 2.0 e la terza, in vista, quella che vede l'introduzione dei mondi virtuali tridimensionali.
Chiunque abbia vissuto l'alba di questi mondi ha notato, nel cielo del mattino, qualche stella luminosa; il giorno l'ha fatta sparire ma la memoria è rimasta ad indicare la strada.

Queste note sono la cronaca di un viaggio tra i due 'mondi' del web e del 3d con la segnalazione di tre stelle che si vedono sia da un mondo che dall'altro; presto saranno invisibili grazie alla luce del giorno, ma ora possono essere utili per cercare di capire quale rotta potrà guidarci nella scoperta dei nuovi mondi.

le tre rivoluzioni
Oramai della prima rivoluzione non si parla più, ma è un dato di fatto acquisito; ad essa mi riferisco come al passaggio dall'era pre-web al web. Non voglio qui indicare quella che è stata la vera, unica, grande rivoluzione del millennio, il tcp/ip; ne taccio per rispetto. Parlo delle 'piccole' rivoluzioni che ad essa sono succedute nel mondo delle reti.
Si può pensare con nostalgia ai tempi in cui l'oggetto-web, ed internet in genere, veniva guardato con scetticismo come un giochino per bambini che vogliono pacioccare con i computer, mentre oggi il mondo della comunicazione non può prescindere dal web, è un dato acquisito senza il quale non è pensabile procedere. Sarebbe fin troppo facile additare e nominare chi allora non ci credeva per evidenziare quanto corta sia la vista di molti 'santoni' che guidano le nostre sorti; resta invece indispensabile additare chi, pur con grandi responsabilità, ancora oggi non fa lo sforzo di capire e usare la Rete.

La seconda rivoluzione è avvenuta ed è in atto: il web 2.0, il web fatto dagli utenti, la creazione di contenuti da parte degli utenti e non degli Autori e Editori sta diventando per tutte le grandi aziende il punto cruciale attorno al quale ruota la comunicazione; network sociali, file sharing, condivisione di risorse sono i termini di riferimento. Questa rivoluzione non è completata ma è in corso di svolgimento.

La terza delle rivoluzioni, quella sui mondi virtuali, non è ancora cominciata o lo è appena: si vedono bagliori lontani che fanno presagire future battaglie e conquiste ma non sono chiari i tempi, i metodi, le finalità di questo passaggio. Abbiamo tuttavia qualcosa su cui basarci per ragionarne, i sintomi sono gli stessi della prima rivoluzione:
scetticismo dei 'soloni', accusa di perdere tempo intorno a giochini inutili, una specie di fastidio nel parlare di oggetti così ridicoli e allontanamento degli ambienti 'seri'
per contro, ricerche sull'uso 'proficuo' del nuovo oggetto, soluzioni didattiche, soluzioni innovative, grandi gruppi che si lanciano nella sperimentazione (IBM, NASA)
hype: dopo un primo momento di grandi chiacchiere ed entusiasmo, segue un momento di stasi,(ricordate la bolla economica?), alcuni si ritirano dagli investimenti
previsioni autorevoli di trend positivi: Gartner Group (http://www.gartner.com/it/page.jsp?id=503861), Cisco (http://www.ugotrade.com/2008/06/25/cisco-ceo-john-chambers-in-second-life-the-power-of-collaboration/) prevedono crescite esponenziali dei mondi virtuali.
grandi fallimenti: caratterizzati da investimenti senza dettagliato progetto, definizione degli obbiettivi, strategie di sviluppo semplicemente buttandosi nel nuovo mondo convinti di aver successo perchè tra i primi, fortunati conquistatori che hanno avuto la Giusta Grande Idea per Fare un Mucchio di Soldi (GGIFM$)



In questo momento, il settembre 2008, è estremamente interessante il [futuribile] passaggio dai mondi 'privati' di Second Life (linden Lab) ai mondi 'aperti' di openSim che lascia prevedere un futuro molto simile all'espansione del web grazie a protocolli aperti e software open; Second Life potrebbe essere paragonato al browser Mosaic per i primordi del web.

Il passaggio tra le rivoluzioni non è mai netto: come per l'introduzione della stereofonia (ricordate? anni 60/70 dalla monofonia si passa alla stereofonia) è necessario che il nuovo mondo sia compatibile e vicino a quello vecchio perchè la rivoluzione possa avvenire; i collegamenti tra il 'vecchio mondo' ed il 'nuovo mondo' sono tanti, interessanti, ed è qui che secondo me si nascondono le parti più interessanti per chi si occupa, oggi, di tecnologie della comunicazione.

Di seguito vengono presentati tre progetti che vivono negli 'interstizi' tra i mondi del web e quelli di Second Life. Sono interessanti perchè si occupano di tecnologie borderline che consentono di esplorare quella zona, ancora poco nota, dove risiedono i collegamenti tra i mondi della comunicazione. Sono tre progetti realizzati da chi scrive in tutte le loro parti.
Si tratta di progetti realizzati e visibili su Second Life nell'isola di Olimpia, sono serviti per 'toccare con mano' le possibilità di collegamento; sono il meteo 3d (Second Zeus), un sistema di visualizzazione delle parole ricorrenti sui titoli dei giornali (RSS killer) ed uno slideshow (WRS) 'telecomandabile' da web.

Second Zeus
In questo caso è improprio parlare di web in quanto non vengono utilizzate pagine web vere e proprie ma solo il protocollo HTTP per il trasporto di alcuni dati.
Il concetto generale è questo: sulla mappa dell'italia, ricreata con rilievo tridimensionale, vengono visualizzati i dati metereologici in tempo reale.
Per ottenere questo risultato sono necessari diversi salti 'logici' e 'di rete'.
Al primo livello cè la raccolta dei dati fisici; questi vengono generati da centraline metereologiche dislocate in tutto il mondo.
Questi dati, opportunamente digitalizzati e codificati, vengono trasmessi con una certa frequenza (solitamente mezz'ora) al NOAA, il servizio americano che si occupa di metereologia; quest'ultimo mette in rete (web, ftp) i dati raccolti.
A questo punto entra in gioco il web: grazie ad un sistema di scripting (in questo caso php+pear) si possono 'pescare' i dati delle stazioni sul territorio interessato; per l'italia le stazioni sono un po' meno di 100. Per ogni stazione possono essere rilevati temperatura, umidità, vento, pressione, etc.
Ora una parentesi: nei processi futuri ci sono due evoluzioni: la prima è quella di prendere anche i dati delle previsioni meteo oltre alle rilevazioni, il secondo di utilizzare anche le stazioni al di fuori di quelle NOAA presenti sulla rete radio APRS (vedi www.losero.net/aprs) che possono anche fornire dati diversi dal meteo (posizione di veicoli, radiostazioni, etc)
Ed ora... il terzo salto: il mondo virtuale. Grazie ad una connessione tra second Life e web tramite httprequest si possono interrogare i dati e visualizzarli in 3d; nell'esempio realizzato un solo oggetto, al centro della cartina, riceve i dati di tutte le stazioni (posizione, dati meteo) e 'rezza' ovvero crea un oggetto nel punto corrispondente alla latitudine/longitudine della stazione con la pioggia, il vento, o un simbolo di temperatura; per quanto riguarda la copertura nuvolosa viene creato un oggetto 'nuvola' ad una altezza proporzionale a quella reale.

Questo tipo di oggetto si presta alla visualizzione di dati georeferenziati; avendo, ad esempio, la posizione degli aerei intorno ad un aeroporto o su una sezione geografica li si potrebbe visualizzare in movimento; sulla mappa di una città si potrebbero visualizzare i mezzi pubblici; la fantasia puà suggerire altri utilizzi.

RSS killer
Questa applicazione è stata realizzata in un periodo di 'bombardamento' mediatico: le elezioni politiche del 2008. E' a metà tra l'arte e la tecnologia.
Scopo dell'installazione è comunicare il peso delle notizie dalle quali siamo quotidianamente sommersi; pigiando un bottone l'avatar viene sommerso dalle parole ricorrenti nei titoli dei quotidiani del giorno; queste parole sono tanto più grandi quanto più presenti e con un colore tanto più tendente al marcio quanto più è lungo il periodo di presenza, mentre hanno un colore 'fresco' quando da poco appaiono sui giornali.
Vediamo, anche in questo caso, quali interazioni tra i mondi rendono possibile ciò.
Al primo passo c'è la redazione del giornale che pubblica la notizia; tutti i giornali, oggi, pubblicano le notizie anche su flussi RSS.
Il solito sistema LAMP (linux apache php mysql) ospita un 'motorino' che ogni tanto (nel nostro caso ogni quattro ore) 'legge' le notizie dei giornali, le immagazzina in un database e crea un elenco delle parole più ricorrenti nei titoli.
Il 'click' nel mondo virtuale di Second Life genera una richiesta al server web che risponde con l'elenco delle parole, il loro peso relativo nella giornata, la loro 'freschezza'; ricevuti questi dati vengono 'rezzati' ovvero generati tanti mattoni che riportano la parola in questione. Questi mattoni sono generati usando il 'motore fisico' di Second Life, ovvero sono oggetti con un peso ed un ingombro; sono generati in alto e 'rotolano' sul povero avatar che ne viene sommerso.

In questo caso il collegamento tra il web e Second Life è utilizzato come leva per ottenere il 'peso' dell'informazione quotidiana; è un'installazione che non potrebbe esistere senza il web, senza la comunicazione dei giornali. Provate ad utilizzarlo, e sentirete sulle voste spalle [virtuali] e nei vostri occhi [reali] il peso delle notizie...
Una piccola parentesi: da quando è stato creato la parola 'morti' è sempre tra quelle ricorrenti....

WRS [web remote slideshow]

Siamo in questo caso ancora più borderline dal punto di vista tecnico.
In questo caso si vuole ottenere nel mondo virtuale uno schermo in cui appaiano slide 'telecomandabili' da web, sia per quanto riguarda il contenuto (la grafica della slide) sia per quanto riguarda il passaggio da una slide all'altra.
Normalmente ogni immagine visualizzabile da SL deve essere caricata tramite una procedura di upload; in questo caso il caricamento non avviene su SL ma sul server web di riferimento.
Entrano in gioco pesantemente gli aspetti tecnici del web 2.0 in questo caso; ecco il funzionamento.
Sul solito web server viene creata una pagina con un po' di javascript in grado di creare un elenco di link (ad immagini o siti) e di memorizzarlo in una lista. Con un opportuno comando è possibile caricare l'indirizzo di riferimento all'interno di un iframe per visualizzarlo; tramite script viene scrcitto in un file di testo, sul server, il nome dell'indirizzo da visualizzare.
Con tecniche 'particolari' come quelle utilizzate da Gmail o dalla chat di facebook si crea una pagina web che abbia un iframe grande come l'intera pagina il cui contenuto sia quello indicato dal file di testo di cui sopra; tramite push viene aggiornato l'indirizzo, e quindi la nuova diapositiva da visualizzare.
Semplice no?








Per approfondimenti si può vedere:
Second Zeus:http://www.linkomm.net/cmz493-2386-11553/portfolio/Second_Life/meteo_tridimensionale_su_second_life/a.html
RSS killer:http://www.linkomm.net/cmz493-2386-11893/portfolio/Second_Life/RSS_killer/a.html
WRS: http://www.e-fad.it/cmz480-2494-12410/


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