Lo stile dei contenuti

Se per quanto riguarda i requisiti tecnici di un materiale didattico esistono delle specifiche dettate nelle norme SCORM, per quanto concerne i modelli da seguire per comporre un materiale didattico efficace, non esistono linee guida ben delineate, per lo meno non sviluppate a tal punto da poter diventare punti di riferimento o standard. Pertanto, al momento di scegliere alcuni modelli efficaci di redazione di contenuti didattici, ai fini del progetto dei 10 corsi, la ricerca è stata faticosa e complicata proprio data la mancanza di riferimenti precisi.

Nonostante ciò, a livello europeo (rappresentato dai membri del CEN ISSS Learning Technologies Workshop) sono stati dichiarati alcuni requisiti ritenuti fondamentali al fine di strutturare materiali didattici fruibili a distanza, anche in autoformazione, attenti alle necessità ed alle caratteristiche degli allievi. (Honey P., Mumford A., The manual of learning styles,)

Partendo da due delle maggiori criticità concernenti lo sviluppo dei materiali didattici, ovvero la perdita di sintesi provocata dalla bassa densità informativa del mezzo tecnologico e i brevi momenti di attenzione da parte degli allievi causati dal rapido affaticamento della percezione, le principali raccomandazioni da tenere presenti durante la realizzazione di un supporto didattico sono: