Al fine di non imporre in modo casuale uno stile a ciascun docente coinvolto è stato somministrato un test finalizzato alla rilevazione del personale stile d’insegnamento. In tal modo ciascun esperto di contenuto avrebbe creato il materiale nel modo più aderente a quanto di norma messo in atto durante le lezioni in presenza, pur rispettando determinati canoni necessari all’elaborazione di materiali didattici per la FaD quindi strutturati e parzialmente autoconsistenti, dettati dai modelli degli stili d’apprendimento.

Pertanto, durante il percorso formativo, supportati dalla prova strutturata, i docenti creatori del contenuto hanno individuato il proprio stile d’insegnamento che di norma corrisponde allo stile di apprendimento messo in atto durante il personale percorso di crescita formativa.

Individuato lo stile d’apprendimento da proporre durante l’esposizione dei materiali, la fase successiva del percorso formativo attivato con gli autori dei contenuti coinvolti ha previsto la precisazione delle componenti contenutistiche di ciascun Learning Object in base alle linee guida generali ed al rispetto dello stile di apprendimento prescelto.

Oltre allo stile d’apprendimento, un’ulteriore riferimento fornito agli esperti di contenuto sono state le linee guida generali scaturite da studi rivolti all’elaborazione di materiali didattici multimediali.


Fig. 6: Corso online nella piattaforma Maestra



Generalmente, infatti, quando si pensa a realizzare un materiale didattico da fruire tramite l’ausilio di una tecnologia informatica, gli errori più comuni sono il ricercare la sensorialità dell’esperienza dell’apprendimento oppure al contrario semplicemente il trasporre contenuti istruttivi sul web. Da un lato, quindi, si rischia di utilizzare in modo poco equilibrato la multimedialità favorendo la distrazione dell’allievo mentre dall’altro si rischia di utilizzare poca interazione agendo in modo inefficace.