Tecnologia e didattica: storia di un rapporto

 

Le tecnologie informatiche, presentando la possibilità di codificare procedure in modo standardizzato e con elevata capacità di elaborazione, hanno da sempre stimolato la possibilità di essere utilizzate nei processi di apprendimento.

Fin dai primi anni 60 l’uso delle tecnologie informatiche nella didattica è stato sperimentato e applicato; la difficoltà nell’utilizzo di computer ne ha frenato lo sviluppo, mentre una esperienza di tipo più diffuso comincia con la presenza dei desktop computer negli anni 80: da allora si sono susseguite diverse modalità d’uso, spesso legate all’intraprendenza personale di docenti o di aziende del settore; non c’è stato un processo di standardizzazione.

 

Il risultato è stato una forte diversificazione nei prodotti e nei metodi, con il corollario che spesso i materiali prodotti sono stati inutilizzabili dopo il primo uso, vanificando così l’impiego di tempo e risorse.



Le tendenze che si sono sviluppate fin dai primi anni 60 vanno in due direzioni opposte:

 

L’avvento del web impone un cambiamento: la presenza ed il successo di un sistema di comunicazione diffuso e basato su standard comuni provoca l’esigenza di avere sistemi di apprendimento con le stesse caratteristiche; la standardizzazione delle modalità di comunicazione consente di fondere le due modalità di sviluppo.

La prima fase della transizione è consistita semplicemente nell’adattare i sistemi autore nel creare contenuti distribuibili on-line; cioè internet ha sostituito semplicemente il mezzo di distribuzione, con architetture di erogazione/fruizione proprietarie; il sistema continuava a presentare le ombre dei sistemi-autore proprietari.

In un secondo momento, anche grazie alla diffusione e potenza dei server di erogazione,  si è invece totalmente separato il contenuto dalle procedure in modo da consentire la pluralità di erogazione con indipendenza geografica e di vendor.

 

La forte spinta verso l’e-learning di oggi e la comunicazione diffusa che Internet consente ha promosso la ricerca di soluzioni comuni tra produttori di materiali per riuscire ad indirizzare in modo maggiormente produttivo ed utile le risorse impiegate nella produzione di sistemi di formazione tecnologicamente avanzati.

 

La creazione di materiali utilizzabili, riutilizzabili, condivisibili e l’uso di strategie di apprendimento adattative all’utente rappresenta lo stato dell’evoluzione al quale siamo oggi, in particolare con la tensione a :

 

 



[1]Peg Meddocks, Case Study: Cysco Systems Ventures into the Land of Reusability, http://www.learningcircuits.org/2002/mar2002/maddocks.html

[2] John V. Moran, ROI for e-learning, http://www.learningcircuits.org/2002/feb2002/moran.html