I materiali didattici o courseware sono costituiti da quei documenti (testi, audio, video) che, presenti in diverso formato, contengono le informazioni che si vogliono veicolare agli utenti.
Spesso definiti come courseware, sono il 'libro' intorno al quale ruota la formazione a distanza. In essi sono presenti le nozioni da apprendere.
Possono presentarsi in varia forma, ma in ogni caso sono all'interno di un 'contenitore' HTML, ovvero assumono le sembianze di una pagina web o di più pagine tra loro collegate.
Perchè i materiali siano SCORM devono, tra le altre cose, obbligatoriamente effettuare 'chiamate' verso la piattaforma (vedi più avanti).
All'interno di queste pagine web sono presenti i testi, le immagini, i video che costituiscono la materia della formazione; 'annegati' dentro le pagine ci sono i comandi che consentono l'interazione scorm con la piattaforma.
Nel caso di materiali animati sviluppati con Macromedia Flash, all'interno del contenitore HTML è presente un file SWF (quello generato da Flash) che contiene il materiale didattico e le eventuali chiamate verso la piattaforma.
Utilizzando lo stesso procedimento qualsiasi materiale didattico può diventare un materiale SCORM: semplicemente fornendogli l'involucro HTML che fa le chiamate necessarie; anche se, in questo modo, non vengono sfruttate le potenzialità del reference model.
Esempio: sono presenti materiali non scorm in forma di file di Word o Excel, già preparati, e li si vuole fare diventare oggetti SCORM. Astraendo da qualsiasi concetto di granularità dei contenuti, l'intero file può essere inserito come oggetto da scaricare mettendo il link su una pagina web; questa pagina web possederà l'involucro SCORM che renderà il materiale adattabile alle piattaforme.
E' un meccanismo barbaro per creare materiali didattici; non sfrutta alcuno dei vantaggi di SCORM, se non la possibilità di caricare velocemente i materiali su una piattaforma; può essere usato solo in casi di estrema necessità.
I materiali creati da zero o portati a SCORM possiedono capacità di colloquio con la piattaforma che consentono personalizzazioni, schemi di apprendimento variegati, salti condizionali, salvataggio di dati tra una sessione e l'altra di formazione, comunicazione con il contesto della piattaforma, e tante altre possibilità che arricchiscono il potenziale didattico, la riusabilità dell'oggetto e l'economicità dello sviluppo. processo formativo, sono al di fuori di queste note perchè non interessate dagli standard.