I metadati sono dati di dati: descrivono con strutture predefinite gli oggetti didattici.
Abbiamo visto che i tre livelli di riferimento sono i corsi, gli SCO, gli assets. Perchè sia possibile un riutilizzo degli stessi è indispensabile che ognuno sia descritto; ci deve essere cioè una spiegazione del corso che ne indichi lo scopo, le caratteristiche, la durata, i destimnatari etc; così deve essere per gli SCO, in modo che sia possibile analizzare tutti quelli presenti in un corso e magari estrarne qualcuno per riutilizzarlo in altri corsi. Altrettanto dicasi a livello di assets: più si descrivono questi oggetti e più semplice sarà il loro riuso.
A questo punto potrebbe farsi una osservazione: non sarebbe più semplice vedere direttamente i corsi, gli sco, gli asset per decidere come sono fatti e se sono riutilizzabili, piuttosto che descriverli attraverso i metadati? La risposta sta nella semplicità d'uso: mentre la visione diretta richiede tempo, visualizzatori appositi a seconda del tipo di materiale, analisi complesse, l'analisi dei metadati è più facilmente effettuabile a livello informatico, l'omogeneizzazione dei dati consente un confronto più semplice, sono direttamente presenti analisi e giudizi sui contenuti altrementi più difficilmente estraibili.
I metadati sono quindi dati che spiegano gli oggetti didattici e sono riscontrabili sia a livello di corso che di SCO che di asset.