L’applicazione delle norme SCORM ai componenti del sistema: un esempio relativo a SCORM 1.2


A questo punto, siamo pronti alla lettura del paragrafo ‘scope’1 di SCORM, che ci indica quali sono i punti toccati dalla standardizzazione:



This document defines the requirements put forth by the SCORM Version 1.2 that must be implemented by Learning Management Systems (LMSs) and/or learning content in order to attain conformance with the SCORM Version 1.2.


This document outlines the conformance requirements for the following:


Learning Management Systems

Sharable Content Objects (SCOs)

Meta-data

Asset Meta-data Application Profiles

SCO Meta-data Application Profiles

Content Aggregation Meta-data Application Profiles

Content Packages

Resource Packaging Application Profiles

Content Aggregation Packaging Application Profiles




Learning Management System

Sotto questa voce vengono indicate le norme a cui devono allinearsi le piattaforme di formazione a distanza; è una parte interessante per chi produce piattaforme e per chi le vuole acquistare.

La conformità agli standard è possibile secondo diverse categorie, rappresentate dalle sigle corrispondenti (conformance labels) LMS-RTE1, LMS-RTE2, LMS-RTE3.


SCORM Version 1.2 Run-Time Environment Conformant – Minimum

Conformance Label: LMS–RTE1

E’ il livello di base; vengono indicati i parametri ai quali deve corrispondere la piattaforma, è il livello minimo di conformità per le piattaforme. Ad esso seguono i livelli

SCORM Version 1.2 Run-Time Environment Conformant - Minimum with Some Optional Data Model Elements

Conformance Label: LMS–RTE2

E il livello massimo di implementazione

SCORM Version 1.2 Run-Time Environment Conformant - Minimum with All Optional Data Model Elements

Conformance Label: LMS–RTE3


Nel capitolo relativo alle piattaforme, verranno dati maggiori approfondimenti


Sharable Content Objects

Vengono qui definite le caratteristiche dei singoli SCO, soprattutto per gli aspetti concernenti il dialogo con la piattaforma; per comprendere appieno le specifiche è necessario conoscere la funzionalità dell’ambiente di run time, in particolare il funzionamento delle API che comportarta la conoscenza di javascript e del DOM (Document Object Model).

Anche in questo caso c’è suddivisione in diversi livelli:

SCORM Version 1.2 Run-Time Environment Conformant – Minimum

Conformance Label: SCO–RTE1

Vengono qui inserite le precizioni per quanto riguarda la ‘lanciabilità’ da parte dell’LMS, la capacità di cercare le API (ambiene di colloquio), la capacità di chiamare alcune minime funzioni di controllo, la coerenza ed il corretto comportamento nel caso di chiamate a funzioni non implementate

SCORM Version 1.2 Run-Time Environment Conformant – Minimum with Some Mandatory Data Model Elements

Conformance Label: SCO–RTE1+Mandatory



SCORM Version 1.2 Run-Time Environment Conformant – Minimum with Some Optional Data Model Elements

Conformance Label: SCO–RTE1+Optional



SCORM Version 1.2 Run-Time Environment Conformant – Minimum with Some Optional and Some Mandatory Data Model Elements

Conformance Label: SCO–RTE1+Mandatory+Optional

La versione più complta consente il funzionamento di tutte le chiamate di ambiente.


Meta-data

In questa sezione si dànno indicazioni su come devono essere creati e implementati i descrittori (o metadati) degli oggetti utilizzati, applicati a tre diversi livelli:

  1. content aggregation, cioè il ‘filo’ che tiene uniti tutti gli SCO afferenti allo stesso percorso didattico,

  2. SCO, cioè ogni singola unità didattica

  3. SCA, ogni singolo oggetto facente parte dello SCO


Le specifiche riguadano in generale il tipo di descrittori da utilizzare e la correttezza del file XML creato per rappresentarli, in particolare:

SCORM Version 1.2 Meta-data XML Conformant – Minimum

Conformance Label: MD-XML1

Si occupa della correttezza del file XML, della corrispondenza allo schema XSD (fornito da IMS), sia come tipologia di dati che come vocabolari di riferimento.

La successiva ‘complicazione’ ed implementazione di dati porta ai livelli successivi:


SCORM Version 1.2 Meta-data XML Conformant – Minimum with Optional Elements

Conformance Label: MD-XML1+Optional


SCORM Version 1.2 Meta-data XML Conformant – Minimum with Extensions

Conformance Label: MD-XML1+Extensions


SCORM Version 1.2 Meta-data XML Conformant – Minimum with Optional Elements and Extensions

Conformance Label: MD-XML1+Optional+Extensions




Content Package

Per lo scambio di materiali didattici tra diverse piattaforme è indispensabile che il formato tecnico dei dati sia definito a priori : il content packaging si occupa di dare norme con le quali riunire i materiali afferenti ad un materile/corso in modo univoco.

In questo caso c’è un solo livello di conformità.


SCORM Version 1.2 Content Packaging XML Conformant

Conformance Label: ADLCP-PIF1


Le norme riguardano le modalità (ZIP) con cui racchiudere i file, la loro organizzazione e rappresentazione.


Riferimenti normativi

Una volta definiti i componenti della piattaforma e le norme di riferimento, può essere visualizzato il quadro generale che riassume i componenti, le norme, gli enti che hanno contribuito alla definizione, cioè il ‘reference model’ complessivo.

1 Sharable Content Object Reference Model (SCORMTM) Version 1.2, ConformanceRequirements