L'ambiente di runtime offre allo SCO la possibilitŕ di colloquio con la piattaforma; l'utilizzo cosapevole del reference model consente la creazione di oggetti con una 'vita' didattica propria indipendente dalla piattaforma tramite la quale vengono fruiti.
Nel definire i contenuti dello SCO costituiscono una parte importante che l'
instructional designer deve impostare correttamente a due livelli: quello generale per tutte le schermate (o per tutti gli SCO del corso) e quello particolare che riguarda lo specifico SCO.
La
definizione generale si effettua al momento del progetto e definisce quelle chiamate che devono essere presenti in tutte le schermate: dalla definizione di stato alla percentuale e ai tempi di fruizione, č bene utilizzare tutte le chiamate a disposizione dove se ne veda un utilizzo didattico; si tenda comunque conto che non tutte le piattaforme, in scorm 1.2, rispondono allo stesso modo, quindi l'utilizzo delle chiamate deve essere opzionale per la fruizione dello SCO.
Le
chiamate specifiche sullo SCO banno effettuate da part degli esperti di contenuto; ciň implica due azioni:
- la formazione degli esperti di contenuto su scorm e sull'ambiente di runtime in particolare
- la fornitura di una griglia delle chiamate possibili da/verso la piattaforma in modo che possano essere definite in fase di fornitura dei contenuti le chiamate da utilizzare.