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appunti su AICC

Ecco online gli appunti su AICC.

C'è una presentazione generale sul modo di funzionamento e dei rapporti tra piattaforma e materiale didattico, sia come importazione-esportazione della struttura del corso che come parametri che vengono passati durante il runtime, come files oppure secondo HACP o API ECMAscript.
Anche in questo caso, come per SCORM, qui c'è il file con gli appunti, nella sezione 'capire AICC' ci sono i testi paragrafo per paragrafo, su lulu ho messo la versione stampata.

Su lulu.com/italo ci sono gli appunti sulla formazione a distanza che contengono anche questa parte

Italo Losero





AICC: come funziona


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una introduzione al modello AICC
per la costruzione di materiali didattici
e piattaforme FAD
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introduzione

AICC significa Aviation Industry CBT (Computer-Based Training) Committee (AICC) ed è una associazione internazionale di professionisti della formazione. AICC pubblica guide per l'industria dell'aviazione per lo sviluppo, pubblicazione, e valutazione di CBT (computer based training) e le tecnologie correlate. HA gli obbiettivi:
assistere i produttori di tecnologie areonautiche nell'implementazione di sistemi di formazione assistiti da computer.
promuovere l'interoperabilità dei sistemi.
fornire un forum aperto per la discussione di queste guide.

AICC è stata una delle prime compagnie a rilasciare specifiche per la formazione mediata da computer, sino dai primi anni 80; è fortemente orientata al pragmatismo del funzionamento tecnicamente corretto dei materiali didattici e della loro interazione con la piataforma di lancio.

I corsi realizzati con lo standard AICC sono fortemente legati all'ambiente Microsoft Windows, che in qualche caso è necessario per il corretto funzionamento dei files.

Le specifiche, essendo state sviluppate anche in un'epoca pre-web, consentono il funzionamento dei corsi anche al di fuori della comunicazione client-server web, che è solo una delle possibilità di funzionamento, mentre è previsto il funzionamento in locale su una singola macchina, installando sulla stessa sia la piattaforma di formazione che il corso stesso.
il modello AICC
terminologia

Per quanto riguarda le terminologie, AICC indica con CMI (computer managed instruction) la piattaforma o LMS, mentre con CBT indica i corsi, che possono essere interamente o parzialmente costituiti da files (in Scorm si tratta solo di digital content); AU indica le Assignable Units, che vengono ad avere un ruolo come learning objects , come gli SCO di SCORM.

Di seguito verrà analizzata la struttura delle specifiche analizzando dapprima la forma sotto la quale si presenta un corso AICC, evidenziandone le caratteristiche di comunicazione materiale-piattaforma per quanto riguarda i dati di corso e l'ambiente di runtime, specificandone infine le modalità di sequencing delle unità didattiche.

struttura di un corso

Un corso AICC è costituito dai files e materiali fisici che rappresentano i materiali didattici accompagnati da un (e uno solo) set di files che li descrivano e ne curano il comportamento in piattaforma.
Questo set di file descrive la struttura del corso e viene chiamato Course Interchange File set.
Una piattaforma che segue le specifiche AICC deve essere in grado di interpretare questo set di files per importare corsi e di generarlo per esportarli.
I file sono sette, quattro indispensabili e tre opzionali; devono avere tutti lo stesso nome, avere una estensione prefissata a seconda del tipo, essere nella stessa directory, contenere gli indispensabili elementi descritti nelle specifiche.
Sono files di testo scritti secondo due diverse modalità: alcuni come tabelle CSV altri come files INI; di entrambi sono riportate le specifiche per il binding, cioè viene spiegato nel dettaglio come vanno scritti.



Course Interchange File set
Course Description (CRS) {filename}.CRS Obbligatorio
Assignable Unit (AU) {filename}.AU Obbligatorio
Descriptor (DES) {filename}.DES Obbligatorio
Course Structure (CST) {filename}.CST Obbligatorio
Objectives Relationships (ORE) {filename}.ORE Opzionale
Prerequisites (PRE) {filename}.PRE Opzionale
Completion Requirements(CMP) {filename}.CMP Opzionale

Il significato dei files nel set

Course Interchange File set
Course Description (CRS) {filename}.CRS Obbligatorio
E' il file principale che descrive i corso nella sua intierezza e non a singoli elementi del corso stesso
Assignable Unit (AU) {filename}.AU Obbligatorio
E' il file che contiene i riferimenti alle singole unità didattiche e relativi dettagli, anche didattici (score, Time limit. etc); quando si tratta di convertire il corso in un altro f0rmato o di utilizzarne solo i materiali didattici è il file che più interessa per localizzare i materiali.CSV.
Descriptor (DES) {filename}.DES Obbligatorio
Tiene traccia di ogni singolo elemento del corso, mantenedo la corrispondenza tra identificativi generati dalla piattaforma e identificativi dei materiali, sotto forma di tabella CSV
Course Structure (CST) {filename}.CST Obbligatorio
Contiene un raggruppamento in blocchi delle AU; suggerisce un'ordine di presentazione ricavato dall'ordine in cui sono presentate le AU
Objectives Relationships (ORE) {filename}.ORE Opzionale
Definisce la relazione tra obbiettivi e AU.
Prerequisites (PRE) {filename}.PRE Opzionale
Definisce i prerequisiti necessari all'accesso di una AU o blocco diAU
Completion Requirements(CMP) {filename}.CMP Opzionale
Definisce i requisiti per cui può essere considerata completata una AU o completato un blocco di AU


rapporti tra CMI e WBT: struttura e comunicazioni

I files di cui abbiamo parlato precedentemente servono ad importare/esportare corsi da una piattaforma all'altra; descrivono la struttura del corso nella sua intierezza.
Tuttavia questa informazione che un corso fa verso la piattaforma mettendolo al corrente della propria struttura non è l'unica forma di dialogo tra i due attori; al momento della esecuzione del corso da parte di un utente avviene un dialogo diretto e sincrono che serve a comunicare i dati di fruizione (risultato di un test, lezione seguita, etc).

Vanno quindi distinti due transiti di informazioni: uno sulla struttura del corso e uno sulle comunicazioni tra piattaforma e materiale.


Il primo avviene in maniera asincrona rispetto alla fruizione, viene messo in atto nel momento di importazione/esportazione dei corsi; i dati comunicati vengono immagazzinati all'interno della piattaforma, in modalità proprietarie e non specificate da AICC.

Il secondo avviene in maniera sincrona con la fruizione, viene messo in atto dalle azioni che l'utente compie fruendo del materiale didattico. viene chiamata comunicazione di runtime.


rapporti tra CMI e WBT: elementi costitutivi della comunicazione

Come ogni modello comunicativo, entrambi sono costituiti da due specifiche: cosa comunicare e come comunicarlo. Una comunicazione telefonica, ad esempio, contiene il come comunicarlo (filo, microfono, meucci etc) e cosa viene comunicato (le parole che vengono espresse).

Le specifiche AICC informano come la piattaforma e il materiale didattico devono comportarsi (DOCUMENT NO. CMI001 CMI Guidelines for Interoperability).

Per quanto riguarda il cosa comunicare:
1. vengono descritti i parametri con cui definire la struttura di un corso
2. vengono definiti i parametri con cui definire la comunicazione di un corso verso la piattaforma mentre avviene la fruizione




rapporti tra CMI e WBT: binding, come comunicare

La modalità per comunicare la struttura di un corso è quella già vista, il course interchange file set, con i quattro file obbligatori ed i tre opzionali.

Per quanto riguarda come comunicare il runtime, vengono distinte diverse situazioni operative:
- nel caso che si operi in sistemi stand alone, non connessi in rete, viene descritto un sistema che utilizza files per scambiare dati: AICC file binding
- nel caso che si operi in un ambiente in rete via HTTP
- se si utilizza il meccanismo di comunicazione direttamente attraverso il protocollo HTTP viene descritto il sistema AICC HACP binding
- se si utilizza il meccanismo di comunicazione indiretto su HTTP ma tramite ECMA script (javascript) viene descritto il sistema AICC API binding

cosa comunicare: il data model

AICC definisce nel dettaglio che cosa deve essere comunicato all'interno dei metodi di trasporto sopra descritti.
Vengono definiti un course structure data model e un communication data model, il primo relativo alla struttura del corso, utile soprattutto per l'importazione/esportazione e settaggio dei parametri, ed il secondo relativo ai parametri che possono essere comunicati a livello di runtime.
Sia l'uno che l'altro contengono alcuni elementi di compilazione obbligatoria ed altri di compilazione facoltativa.

structure data model
Contiene 39 elementi, in gran parte obbligatori; alcuni con prevista molteplicità, ovvero possono essere inseriti molte volte, in particolare course.elements.

Servono a descrivere il corso nella sua intierezza, definendone i dati generali, il numero di AU e blocchi esistenti, una matrice di dati sui singoli elementi (AU) che costituiscono il corso.

Possono essere suddivisi in due blocchi:
1. il primo contiene tutti i valori descrittivi del corso
2. il secondo descrive, per ogni elemento del corso, i valori descrittivi dell'elemento.

Ad esempio, appartengono alla prima parte elementi quali il titolo del corso, l'autore, gli obbietti del corso, la sua descrizione; appartengono alla seconda parte, per ogni elemento del corso, gli stessi elementi sopra descritti ma relativi ad una AU anziché all'intero corso, insieme ad altri elementi quali il punteggio massimo ottenibile in un test, gli obbiettivi raggiungibili con il completamento del singolo elemento, etc.

I valori presenti sono utilizzati nel processo di import/export, vengono immagazzinati all'interno del CMI in una modalità non specificata da AICC.
Alcuni di essi possono essere utilizzati nelle comunicazioni di runtime.

communication data model

Il communication data model definisce 85 campi tra obbligatori (15) e facoltativi.
Assume una particolare importanza perchè nelle specifiche SCORM 1.2 viene adottato proprio questo data model, veicolato con ECMAscript, per il runtime.

I valori riguardano:
• nella prima parte, core, sono tutti obbligatori e sono relativi allo stato della particolare unità che si sta fruendo; i restanti dati sono quasi tutti facoltativi
• commenti inviati dall'utente al CMI e viceversa;
• la valutazione sul raggiungimento degli obbiettivi;
• i dati sulla fruizione della lezione da parte dello studente
• le preferenze che lo studente può settare
• le interazioni dello studente con l'LMS
• i percorsi frequentati
• dati demografici sullo studente
Il sequencing
Il sequencing in AICC

Si raggiunge una modalità di sequenziamento impostata a livello di corso definendo elementi di corso e modalità per l'avvio e il completamento di questi elementi.
Questi elementi sono parti dell'intero corso per le quali può essere previsto un requisito di ingresso e una definizione delle modalità di completamento.

sequencing: elementi


All'interno della struttura è possibile inserire informazioni sul sequenziamento degli elementi nel corso.

Un corso può essere strutturato definendo diversi elementi, ognuno dei quali ha uno specifico identificativo di sistema:
1. AU (Assignable Unit)
2. Blocchi
3. Obbiettivi

Le Au possono essere raggruppate in blocchi; i blocchi a loro volta possono essere contenuti da altri blocchi, organizzando il corso in sezioni.


gli obbiettivi possono essere assegnati a singole AU o a blocchi.




sequencing: prerequisiti e completamento

Per gli elementi prima citati possono essere previsti prerequisiti e requisiti di completamento, secondo lo schema:

prerequisiti -> AU -> completamento
prerequisiti -> Blocchi -> completamento
obbiettivi -> completamento


Tutti gli elementi con i loro prerequisiti e dati di completamento possono essere raccolti in espressioni logiche semplici o complesse che definiscono nel dettaglio le modalità di fruizione degli elementi del corso in base al comportamento dell'utente. Il binding in file è descritto nel dettaglio.

I requisiti per il completamento dipendono dallo stato degli elementi del corso, cioè blocchi, obiettivi e AU.
Questo stato è identificato da uno dei valori: passed, failed, completed, incomplete, browsed,not attempted.

sequencing: esempi e binding

Con gli elementi finora raccolti è possibile costruire espressioni semplici o complesse che consentono di definire nel dettaglio il sequencing delle AU.
Questo è un esempio fornito da AICC:
lo schema generale:


la traduzione in file (binding):
Questi file saranno presenti nel course interchange file set:


sequencing: modalità di funzionamento

Per il funzionamento del sequencing devono avvenire più operazioni:
1. la piattaforma deve importare le informazioni di sequencing dal course interchange file set
2. il materiale didattico deve comunicare lo stato in cui è attraverso le procedure di runtime
3. la piattaforma deve combinare le informazioni ricevute sul sequencing con quelle che ottiene dal runtime per definire il comportamento da tenere nei confronti dell'utente





appunti AICC, versione stampata

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